Consulenza direzionale: quello che devi sapere per ottenere risultati e non chiacchiere

Consulenza direzionale: quello che devi sapere per ottenere risultati e non chiacchiere

consulenza direzionale

 

In questo post parliamo della consulenza direzionale (della consulenza strategica) e del perchè rischi di non ottenere i risultati che cerchi.

Se stai leggendo questo articolo è probabile che sei tormentato da qualche problema aziendale e stai valutando l’idea di farti supportare da un esperto.

Facciamo finta tu abbia delle importanti decisioni da prendere, tipo vuoi far crescere la tua azienda oppure vuoi smuovere la tua impresa da una situazione di stallo (o al peggio, di crisi).

Probabilmente hai già provato ad affrontare i tuoi tormenti da solo (facendo qualche tentativo) ed hai capito che ogni errore  lo paghi in termini di soldi, tempo ed energia.

Per questo stai considerando la possibilità di rivolgerti alla consulenza direzionale (strategia aziendale) per risolvere in modo veloce ed efficace quei problemi che ti tengono sotto stress (che tanto alla fine si risolvono sempre nello stesso modo: con fatturato e margini).

La consulenza di cui hai bisogno deve risolverti i problemi in modo veloce ed efficace…

Giusto?

Altrimenti a cosa servirebbe?

Esatto.

Sembra un affermazione scontata, ma non lo è per niente!

Non a caso, parlo spesso sul mio blog dei “vizi” e dei “difetti” del mondo della consulenza direzionale.

Ecco, in questo post parliamo proprio di come non sia sufficiente fornire una qualsiasi consulenza a manager ed imprenditori per ottenere risultati aziendali.

Partiamo da una citazione:

 Imparare e non fare non è realmente imparare, sapere e non fare non è davvero sapere

(Stephen Covey)

Ho scelto questa frase per distinguere la cultura manageriale (include quella consulenziale) dalla cultura imprenditoriale.

La cultura manageriale odierna è tutta costruita su impalcature accademiche, teoriche, spesso in riferimento a casi di multinazionali e brand già molto affermati. Concetti che la realtà del mercato ci dimostra non sono mai trasferibili alla PMI italiana.

Un imprenditore invece, comprende subito sulla propria pelle (e con il proprio conto-corrente) che la teoria è bella, ma andare a vendere a clienti reali e consegnare prodotti che mantengono le promesse è tutto un mondo a parte.

Per questa ragione (essendo io stesso imprenditore) molto del mio lavoro di consulenza non si esaurisce nella progettazione ma, per creare risultati concreti, continua nell’esecuzione operativa della strategia in affiancamento all’imprenditore e alla sua organizzazione.

Certo la parte di studio e progettazione è fondamentale. I test di mercato, l’analisi dei processi di acquisto dei clienti, il piano economico finanziario, il marketing strategico, il marketing operativo, ecc… sono imprescindibili.

Ma diventano nulla se non accompagnati da un concreto lavoro esecutivo.

So per esperienza diretta che non basta aver disegnato la migliore strategia del mondo per ottenere risultati, se a questa non è associato un importante sforzo operativo.

Detta così sembra semplice.

In realtà per un consulente affiancare un’organizzazione nella fase operativa è abbastanza complesso.

Infatti, prima di passare all’esecuzione, l’imprenditore e tutta la sua squadra dovranno essere convinti (profondamente) della bontà e degli obiettivi dei nuovi programmi. Solo dopo sarà possibile apportare le nuove azioni operative, le modifiche alle prassi precedenti, sviluppare prodotti, fare investimenti, ecc.

Ci sei?

Quindi ti rendi conto che una montagna di carta e di power point (lavoro tipico delle società e studi di consulenza direzionale) non possono essere sufficienti come risultato di una consulenza…

Ecco perchè la maggior parte delle società di consulenza o degli studi professionali limitano il loro lavoro a fogli excel, formazione, coaching, aspetti legali, lavoro di analisi e simili.

Nessuno si assume la responsabilità di rimboccarsi le maniche e di lavorare sui risultati insieme agli imprenditori.

L’alibi perfetto è sempre lo stesso:

La strategia è giusta, dobbiamo migliorare nell’esecuzione.

(Citazione di Marissa Mayer ex CEO di Yahoo! – da notare che con la sua strategia ha cancellato tutto il valore competitivo dell’azienda fino a portarla alla soglia del fallimento, prima di essere acquisita da Verizon Communications)

Prima di lasciarti alle tue riflessioni ti riporto una frase di John Mackey, il fondatore e CEO di Whole Foods (la catena supermercati biologici più grande del mondo: 16 billion of dollars revenue in 2017).

 Un business non può realmente, evolvere e crescere se i suoi leaders non imparano e non crescono contemporaneamente.

Come la consulenza direzionale si impegna nell’evoluzione dei leaders (dopo un corretto lavoro di progettazione) fa la differenza tra risultati e chiacchiere.

Ad maiora!

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Stai lavorando al futuro della tua azienda, non hai budget da sprecare e vuoi che le energie siano concentrate per produrre fatturato e margini?

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Vittorio Pupillo

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